Serie C femminile, 26ma ed ultima giornata del girone A, sabato 5 maggio 2018, a Manoppello Scalo:

Do.Gi. Gioielli Arabona – Sim One Termoli Pallavolo: 3_0 ( 25-20 / 25-21 / 25-11 /)

Due set ottimi per la Sim One a Manoppello, contro la invincibile Arabona. Sesto posto ufficiale in classifica: pari punti con Vasto ma con una vittoria in più che fa la differenza.
Il bilancio parla, dunque, di una annata positiva con bei segnali di crescita da parte delle giovanissime. Avanti verso la prossima stagione.Termoli ha chiuso come doveva, cioè con una buona figura contro la squadra più forte e vincitrice del torneo e con un onorevolissimo sesto posto che non è quinto solo per un soffio, anzi due: quelli che la separano dai 41 punti della Gada Volley Pescara 3, che questa sera ha perso per 3 a 1 a Nereto. Sarebbe bastato rispettare il pronostico a Torrevecchia Teatina nella 24ma e terzultima giornata per arrivare davanti.
In ogni caso, si tratta di un piazzamento che è un buon premio per le ragazze e per Alfredo Mottola. Il coach, che ha anche in affidamento le tre Under e le “mini”, ha condotto questa compagine tra diversi problemi: defezioni varie, partenze e arrivi a stagione in corso con tutti i problemi che queste situazioni comportano, anche in termini tattici e di strategie di gioco. Considerando che l’organico di questa bella neopromossa è stato si un po’ rinforzato ma non certo stravolto rispetto all’anno precedente, il giudizio sul suo operato non può che essere parecchio positivo.
Ma torniamo alla gara di Manoppello, che Mottola ha iniziato con il sestetto: Gramaglia, Cicchitti, Campofredano, Carnevale, Santagata e Biraschi, con Santoro libero. In campo in gara anche Saetta, Vaccaro e Berchicci.
Va subito detto che per due set c’è stata una prestazione molto buona, praticamente alla pari, che ha prodotto un confronto molto bello e combattuto. Grande intensità in difesa e al muro, bene la costruzione degli attacchi ma soprattutto spirito indomito. Il secondo in particolare, condotto per tre quarti in vantaggio di alcuni punti, poteva essere conquistato con un pizzico di attenzione in più ed evitando di travestirsi da Babbo Natale in tre o quattro situazioni che potevano essere gestite con tranquillità. L’assenza di Alessandra Mascitelli, ovvero la ‘cannoniera’ del gruppo insieme a Campofredano, conferisce un significato ancora maggiore alla bella prova.
Il livello di Arabona è comunque molto elevato tanto è vero che ha vinto già matematicamente il girone, per quanto con l’inatteso aiutino della sconfitta sofferta da Giulianova a Vasto domenica scorsa, e questo si è visto nel terzo set quando Termoli ha subito la superiorità delle abruzzesi ed anche un lieve affaticamento. Alla fine 3 – 0 bugiardo, nel senso che almeno un parziale sarebbe stato strameritato.
Veniamo all’elenco delle protagoniste: Danila Gramaglia, alzatrice e capitano sempre lucido e dalla regia sempre efficace; Alessia Cicchitti, schiacciatrice ma vero e proprio “jolly” e bravissima anche in copertura; l’opposto Sara Biraschi, in costante progresso; le potenti schiacciatrici titolari Silvia Campofredano e Alessandra Mascitelli, con Roberta Vaccaro in rincalzo; il libero Chiara Santoro, tantissimi recuperi anche acrobatici e grande motivatrice per le compagne; le centrali Serena Santagata, Ilenia Saetta, Arianna Carnevale, capaci spesso di murare con buona efficacia; la seconda alzatrice Manuela Castaldo, il secondo libero, la giovanissima Ludovica Berchicci. Inoltre: la centrale Valeria Mottola fino al suo trasferimento per ragioni di lavoro, sostituita subito con il ritorno di Serena Santagata; Fabrizia Silvetti, altra centrale che ha dato un contributo per alcune partite e poi purtroppo non è stata più della rosa anche qui per ragioni personali legate a studio e lavoro, un gran peccato; Michela Ciuffreda, altra 2004, aggregata alla squadra alcune volte, promettente alzatrice delle “Under”. Queste le atlete dell’annata di una ‘matricola’ che, come si diceva, non è stata rivoluzionata ma che è stata impostata sulla maturazione del collettivo e la crescita delle giovanissime. A proposito di queste ultime, sulle quali naturalmente si farà conto per il futuro, buone nuove: le classe 2002 Saetta, Biraschi e Vaccaro e la 2004 Berchicci hanno ben giocato in diverse gare quando chiamate ed in particolare Sara Biraschi dopo un periodo di appannamento ha chiuso in ottimo crescendo. Sono le stesse ragazze, insieme alla già citata Ciuffreda, che domani, domenica 6 maggio, guideranno la U16 alla Final Four per assaltare il titolo regionale.
Un futuro sul quale lavorare, a partire dalla metà del prossimo agosto in vista del torneo che avrà inizio circa a metà ottobre. Appuntamento quindi alla prossima stagione, con un ringraziamento al pubblico che, direttamente dal Palasabetta o tramite questa pagina, ha tifato, incitato e supportato le ragazze.